THAT DAY è un’opera coreografica e teatrale ideata, diretta e interpretata da Chiara Alborino e Fabrizio Varriale, performers e coreografi napoletani, dal 1999 impegnati in un’intensa attività di ricerca sui linguaggi contemporanei della scena nazionale e internazionale.
Sul palco un uomo e una donna ritornano in vita per raccontarsi attraverso il linguaggio universale del corpo e della danza, realizzando una performance sospesa tra sogno e memoria firmata Akerusia Danza.
Prodotto da Akerusia Danza, compagnia diretta da Elena D’Aguanno, THAT DAY è una creazione poetica e visionaria nata nel cuore d’Europa, a Zdar, in Repubblica Ceca, e ora riscritta in una forma nuova e originale per il pubblico partenopeo. Un banchetto di nozze come varco per l’aldilà. Un tavolo che è altare, soglia e simbolo di ciò che fu. La storia ruota attorno a due amanti che ritornano dal passato per rivivere la loro relazione davanti agli occhi degli spettatori, rendendoli testimoni di un viaggio nell’anima e nella memoria.
In un tempo sospeso e in uno spazio essenziale, gesti lenti e carichi di significato, canti popolari, suggestioni sonore e luci evocative firmate da Libero De Martino compongono un affresco emozionale ispirato liberamente alle leggende e alle presenze della Napoli più misteriosa. Con i testi drammaturgici di Giuseppe Pompameo ed Enrico Manzo, le sonorità e il canto dal vivo di Eleonora Ricciardi, e le voci narranti di Kalina Georgieva e dello stesso Fabrizio Varriale, la performance invita ciascuno a riconoscersi in un frammento, in uno sguardo, in una carezza interrotta, a riscoprire nei corpi in scena l’eco delle proprie relazioni e malinconie.
Una danza che è rito e memoria, amore e separazione, sogno e realtà: THAT DAY non è solo uno spettacolo, è un incontro.